Garlasco, la lettera della mamma di Alberto Stasi (Foto: Le verità nascoste)
Ampio spazio dedicato al caso di Garlasco a Le Verità Nascoste, il nuovo programma di Rete 4 condotto da Milo Infante. Il focus centrale è stato sulla lettera della mamma di Alberto Stasi, che ha raccontato questi 19 anni strazianti da quando è stata uccisa Chiara Poggi. Ha quindi voluto sottolineare il dolore per la perdita della “nuora” ma anche quello causato dall’incarcerazione del figlio avvenuta tra l’altro poco dopo la morte del marito, il cui destino molti affermano sia stato segnato proprio dalla condanna del figlio.
Parole, quelle di Elisabetta Ligabò, che hanno sorpreso Milo Infante in quanto assolutamente non polemiche, senza alcun rancore nei confronti di nessuno, mai cattive ne violente, quindi che stonato nel clima mediatico che si è creato attorno a Garlasco da un anno e mezzo a questa parte, dove sembra vincere chi grida di più, chi annuncia querele, chi racconta fake news e chi insulta, minaccia e offende. “Si è chiusa come in una galera”, ha raccontato Giada Bocellari, avvocato di Alberto Stasi ospite negli studi de Le Verità Nascoste, non sorpresa dal tono della lettera della mamma del suo cliente.
La legale ha quindi ricordato come la signora Elisabetta Ligabò abbia sempre vissuto a suo modo questa vicenda, lontana quasi sempre dai riflettori salvo qualche piccola intervista, e senza mai fare polemiche con nessuno. “Dopo aver perso il marito l’unica forza che ha trovato per andare avanti è stata quella di continuare a lottare per il figlio, convinta da sempre che sia innocente”, ha ricordato ancora Bocellari, sottolineando come la madre di Stasi abbia più volte ribadito il fatto che se solo avesse avuto il dubbio che suo figlio fosse stato il responsabile dell’omicidio di Garlasco l’avrebbe spinto a costituirsi: “Anche io sono profondamente certa della sua innocenza” ha chiosato l’avvocato.
