Polizia USA (ansa)
Una terribile tragedia familiare ha sconvolto la comunità di Erie, in Pennsylvania: un uomo di 45 anni ha massacrato otto persone all’interno della sua abitazione – tra le quali 7 sui familiari, una donna al nono mese di gravidanza, due bambini di 1 e 5 anni, e un’amica di famiglia – per poi togliersi la vita.
La sequenza dell’orrore in Pennsylvania è stata parzialmente ricostruita attraverso rilievi video e audio: dopo i primi colpi esplosi in casa, l’omicida è uscito all’esterno per crivellare due donne che tentavano disperatamente di bussare alla porta, prima di rientrare e suicidarsi, con l’allarme scattato grazie al sistema di rilevamento acustico “ShotSpotter” che ha permesso il tempestivo intervento delle forze speciali SWAT, entrate nella struttura tramite l’impiego di droni e robot.
Mentre gli investigatori della Pennsylvania esaminano i telefoni delle vittime per ricostruire il movente della sparatoria – ancora sconosciuto -, l’intero Stato si stringe attorno ai superstiti: il governatore Josh Shapiro e la sindaca Daria Devlin hanno espresso profondo cordoglio per una vicenda atroce; mentre la procura distrettuale ha invitato la cittadinanza a evitare congetture e speculazioni nel rispetto dell’immenso dolore dei familiari.
