Sparatoria a Seattle (ansa)
Sono stati veri e propri attimi di panico quelli vissuti nella serata di ieri a Seattle, dove si è verificata una sparatoria durante un festival gastronomico che aveva attirato migliaia di curiosi provenienti da tutto lo stato di Washington: un caso sul quale sono ancora in corso le indagini, soprattutto per ricostruire l’effettiva dinamica di quanto accaduto e le ragioni che hanno portato (apparentemente) due soggetti ad aprire il fuoco.
Secondo le primissime ricostruzioni, la sparatoria a Seattle sembra essere iniziata attorno alle 18 (nell’ora locale) di ieri sera: i testimoni hanno udito diversi spari – apparentemente 6 o 7 – e il panico ha immediatamente preso il sopravvento, spingendo i tantissimi presenti al festival a correre via dell’area, lasciando spazio all’immediato intervento da parte delle autorità locali che hanno messo in sicurezza l’area e riportato la calma nell’arco di qualche ora.
Complessivamente, nella sparatoria a Seattle sembra che siano rimaste ferite almeno 4 persone e altre 3 sono state uccise, ma i numeri non sono ancora stati confermati; mentre, durante il loro intervento, le autorità sono riuscite ad arrestare un primo sospettato e sembra che un secondo sia ancora in fuga: attualmente, il movente ipotizzato sembra essere quello di un regolamento di conti tra due soggetti, che hanno aperto il fuoco l’uno contro l’altro.
