In un’intervista rilasciata a IlSussidiario.tv, il docente dell’Università Cattolica Rony Hamaui traccia il quadro delle ripercussioni economiche e geopolitiche nello Stretto di Hormuz. I Paesi del Golfo registrano pesanti perdite sul PIL, a fronte di enormi difficoltà nelle esportazioni di gas e petrolio. L’Iran appare attraversato da forti tensioni interne e dall’assenza prolungata del leader supremo, mentre la Russia e la Cina difendono discretamente i propri interessi strategici ed energetici. In questo contesto, l’eventuale intervento militare del Pakistan potrebbe ridisegnare gli equilibri regionali per frenare gli attacchi degli Houthi.
