In un’intervista rilasciata a IlSussidiario.tv, il professor Aldo Ferrari analizza la dimensione navale del conflitto in Ucraina e la stallo delle trattative. Il blocco delle rotte nel Mar Nero danneggia le esportazioni agricole e penalizza l’economia globale. Sebbene la Russia sia in vantaggio e disponibile a un’intesa alle sue condizioni (neutralità di Kiev e controllo dei territori), l’Ucraina continua a resistere grazie al sostegno europeo. Ferrari conclude sostenendo che la fine delle ostilità e l’eventuale ripristino del gasdotto Nord Stream riporterebbero vantaggi e stabilità economica al continente.
