Flavio Bolsonaro (ansa)
Flavio Bolsonaro ha lasciato improvvisamente il Brasile ed è in volo verso gli Stati Uniti, nel tentativo di evitare le restrizioni giudiziarie imposte a suo carico dopo la sconfitta elettorale: la fuga è scattata a seguito del provvedimento con cui il giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes ha ordinato il sequestro di tutti i suoi passaporti, compreso quello italiano, in seguito alla mancata consegna della documentazione nell’indagine per riciclaggio nei filoni d’inchiesta sulla banca Master e sui fondi dell’Inss.
Secondo le ricostruzioni della Polizia Federale e delle testate internazionali, Bolsonaro avrebbe varcato clandestinamente il confine con l’Argentina a Puerto Iguazú senza sottoporsi ai controlli d’immigrazione: da lì il senatore si sarebbe imbarcato su un volo privato diretto in Florida; mentre, nonostante le smentite del governo di Javier Milei e il silenzio iniziale del suo staff, fonti vicine alla famiglia e contatti interni alla campagna elettorale hanno confermato il trasferimento oltreoceano.
Sulla vicenda è intervenuto il fratello Eduardo – che risiede già negli Stati Uniti per evitare una condanna legata al tentato golpe del 2022 – con una battuta su un razzo inviato da Elon Musk; mentre la fuga di Flavio Bolsonaro apre un nuovo e delicatissimo scontro istituzionale in Brasile, dove le autorità giudiziarie e investigative sono al lavoro per verificare le modalità dell’espatrio e valutare eventuali richieste internazionali di estradizione.
