Sofia Gioggia, punta azzurra alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 (Ansa)
OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026: LA SITUAZIONE DELL’ITALIA NELLO SCI ALPINO
Manca ormai meno di un mese al via delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, la cerimonia inaugurale sarà venerdì 6 febbraio a San Siro e allora aumenta anche la curiosità di scoprire che cosa potrà fare l’Italia in questa edizione casalinga dei Giochi invernali. Proviamo a scoprirlo partendo dallo sci alpino, che tradizionalmente per noi è sempre la specialità più attesa.
La grande variabile si chiama naturalmente Federica Brignone: il recupero dopo il grave infortunio dell’aprile 2025 procede spedito, ormai possiamo dare quasi per certo che la detentrice della Coppa del Mondo generale sarà presente a Cortina, ma è davvero difficile in questo momento dire fino a che punto Brignone potrà essere competitiva in ottica medaglie e vittoria.
Nel suo caso già partecipare sarà il primo successo (sarà contento De Coubertin), aumenterà il peso delle aspettative su Sofia Goggia, che d’altronde ci è ormai abituata e avrà una motivazione in più, perché la pista Olimpia delle Tofane è in assoluto la sua preferita, ci ha già vinto diverse volte e quindi le ambizioni della bergamasca saranno molto alte, sia in discesa sia in super-G.
Il settore della velocità è sicuramente il più competitivo e allora avremo almeno altre due ambiziose outsider, cioè Laura Pirovano ed Elena Curtoni, quest’ultima soprattutto in super-G. Più complicata la situazione in slalom e gigante, dove ovviamente sarebbe Brignone il nome di punta: questa stagione di Coppa del Mondo ci ha però portato una grande crescita di Lara Della Mea, la tarvisiana sarà quindi un’altra outsider di valore.
OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026: GOGGIA E PARIS LE PUNTE, SPERANDO IN BRIGNONE
Sofia Goggia spera di essere una delle stelle delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, che per lo sci alpino femminile avrà le gare nella località veneta. Gli uomini invece saranno a Bormio sulla pista Stelvio e questo è un motivo in più per indicare in Dominik Paris il nostro “capitano” in campo maschile: il campione altoatesino ha un feeling speciale con la pista e allora ci sono concrete speranze che Domme colmi la lacuna di medaglie olimpiche in una carriera per il resto memorabile. Non si gareggerà in posti sconosciuti e tracciati inventati per l’occasione, ma su una pista mitica del Circo Bianco: questo sarà il valore aggiunto delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Anche per i maschi è la velocità a trainare lo sci alpino: nel corso di questa stagione, oltre a Paris, anche Florian Schieder in discesa e Giovanni Franzoni in super-G hanno provato la gioia di salire sul podio, avremo dunque buone carte da giocare anche se i principali favoriti saranno altri, su tutti ovviamente il “re” Marco Odermatt. Più complicata la situazione in gigante e slalom, dove sarà Alex Vinatzer il nostro uomo di punta: secondo in gigante a Beaver Creek, l’altoatesino sta ritrovando velocità anche in slalom e allora speriamo che qualche gioia possa arrivare anche dalle gare tecniche nelle Olimpiadi Milano Cortina 2026…
