La piattaforma freedom.gov (web)
Dovrebbe essere prossima al lancio – con il sito che è già stato creato, ma attualmente riporta solamente un messaggio che invita a tornare in un secondo momento – la piattaforma freedom.gov creata per volere di Donald Trump con l’aiuto informatico dell’ex DOGE Edward Coristine e del National Design Studio già impegnato nella ristrutturazione dei siti governativi statunitensi: una piattaforma – appunto, freedom.gov – che ambisce a creare uno spazio completamente libero online sul quale permettere agli utenti di esprimersi senza censura.
Per ora non è ancora chiaro come sarà strutturato il portale freedom.gov, ma possiamo immaginare che sarà del tutto simile a un social network, oppure a un forum “vecchio stile”; mentre è certo che l’obiettivo dovrebbe essere quello di accogliere discussioni di ogni tipo senza nessun tipo di censura – ovviamente entro i limiti della legge e del buon senso – sui contenuti che verranno pubblicati, lasciando spazio a tutti gli argomenti (dal complottismo in giù) che non trovano spazio sulle altre piattaforme simili.
Data la storica battaglia di Trump contro le censure operate dall’Unione Europea, è facile immaginare che freedom.gov voglia proprio essere uno spazio utile ad aggirare i regolamenti comunitari: sull’ipotesi, però, si è espresso un portavoce del Dipartimento di Stato USA che ha assicurato che la piattaforma non vuole in alcun modo aggirare le leggi europee, ma solamente – appunto – garantire la piena libertà a chiunque la voglia utilizzare.
