Zelensky (Foto: Ansa)
Volodymyr Zelensky è tornato a parlare del processo di adesione dell’Ucraina all’Ue, chiedendo una data certa per consolidare la procedura. Per il presidente ucraino una roadmap temporale per l’entrata nell’Unione sarebbe un forte segnale di fiducia per il popolo ucraino e un incentivo alle riforme interne che il governo sta portando avanti in vari ambiti, dalla giustizia alla lotta alla corruzione, passando per la modernizzazione economica. Secondo Zelensky, una data di adesione rafforzerebbe anche la coesione nazionale in una fase del conflitto con la Russia che non sembra avvicinarsi alla fine.
La risposta della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, è stata però cauta: ha precisato che non è possibile fissare oggi una data, ribadendo che la prospettiva dell’adesione “dipende dalle riforme” e che il cammino richiede risultati concreti in vari ambiti in base agli standard europei. Von der Leyen ha insistito sulla necessità di implementare riforme giudiziarie, rafforzare lo Stato di diritto, modernizzare l’economia e rispettare criteri chiari di governance prima di poter dare un calendario ufficiale.
Molti Paesi europei sostengono il piano di adesione dell’Ucraina, ma ritengono necessario il rispetto dei criteri previsti; Zelensky si è detto comunque fiducioso nella possibilità di procedere nella direzione auspicata, sottolineando che l’attuazione delle riforme previste potrebbe accelerare i tempi.
