A IlSussidiario.tv il generale Vincenzo Giallongo analizza la fase delicata della guerra in Ucraina: i negoziati trilaterali non avrebbero prodotto veri progressi e il rischio è un disimpegno Usa se Trump perderà la pazienza. L’Europa resta divisa sulle sanzioni e l’ipotesi di peacekeeping appare prematura. Per Giallongo, solo pressioni economiche più dure su Mosca e un sostegno deciso a Kiev possono aprire uno spiraglio di pace.
