A IlSussidiario.tv il generale Vincenzo Giallongo analizza l’escalation in Medio Oriente: un’invasione di terra dell’Iran appare improbabile, mentre Washington punta piuttosto a indebolire il regime e favorire una transizione politica. Intanto Israele guarda al Libano per creare una fascia di sicurezza contro Hezbollah. Sullo sfondo restano i rischi di allargamento del conflitto e di attentati in Europa legati alla crisi.
