Il post di Piera Maggio (Foto: Ore14)
Si riapre clamorosamente il caso Denise Pipitone? Nella giornata di ieri sono emerse le dichiarazioni dell’autorevole criminologa Antonella Delfino, colei che ha fatto riaprire dopo anni il caso di Nada Cella, secondo cui vi sarebbe a Milano un uomo, mai entrato nell’inchiesta della sparizione della bimba di Mazara del Vallo, che potrebbe rappresentare una figura chiave nel comprendere cosa sia accaduta alla piccola Denise Pipitone.
Come vi segnalavamo ieri attraverso le pagine de IlSussidiario.net, l’argomento è stato trattato anche da Ore 14, su Rai Due, e Milo Infante ha ricordato appunto le novità delle ultime ore, con la criminologa che ha già depositato una relazione presso la procura di Mazara del Vallo in merito a quanto dice di aver scoperto. Per la dottoressa si tratterebbe di una persona che non è mai stata in Sicilia ma che in ogni caso sarebbe collegata alla vicenda di Denise Pipitone.
Una segnalazione che sarebbe stata però accolta con scetticismo da Piera Maggio, la mamma della bimba sparita nel 2004, che ha pubblicato proprio in queste ore, in concomitanza con la segnalazione della Delfino, un post sui propri canali social in cui chiede rispetto e in cui scrive che molti sconosciuti si sentono liberi di esprimersi in quanto il buon senso ha perso la ragione: parole molto dure.
