Il governo approva il decreto carburanti (Foto: Ansa)
E’ stato approvato nella giornata di ieri il Decreto Carburanti. Così come vi segnalavamo su IlSussidiario.net il governo ha deciso di tagliare le accise, di modo da ridurre il prezzo di benzina e diesel, schizzati letteralmente alle stelle nelle ultime tre settimane causa scoppio della guerra in Iran e in Medio Oriente. La Premier Meloni, attraverso i microfoni del Tg1, ha fatto sapere che il taglio sarà di 25 centesimi al litro, sia su benzina che su gasolio, una misura del valore di 600 milioni di euro che va ad unirsi a due altre attività post caro carburanti, leggasi il credito di imposta per gli autotrasportatori, e il meccanismo anti speculazione, di modo che il prezzo del bene energetico sia effettivamente legato a quello del petrolio.
Attenzione però, il taglio delle accise sarà temporaneo, visto che durerà per i prossimi 20 giorni, in attesa di capire quello che accadrà in Medio Oriente e con la speranza ovviamente che il conflitto possa terminare proprio in questo periodo. Grazie a questa mossa del governo, gli italiani potranno così pagare il prezzo del carburante praticamente più basso in Europa visto che con il taglio delle accise fare il pieno nel nostro Paese costerà meno che in Germania, Francia e Spagna. Una misura tanto invocata negli ultimi giorni dei consumatori quella del taglio delle accise, ricordando cosa fece Draghi nel 2022: finalmente è arrivata.
