Un senzatetto (Ansa)
Sono stati pubblicati in queste ore gli ultimi dati raccolti dall’Istat sul fenomeno dei senzatetto in Italia, individui che vivono ai margini della società, il più delle volte per strada e che non possono (e, talvolta, vogliono) chiedere aiuto alle associazioni benefiche per via delle organiche carenze di posti letto: un vero e proprio problema, specialmente per le grandi città, con Roma che sembra essere in cima alla lista delle persone costrette a vivere in strada.
Procedendo per ordine, secondo l’ultimo censimento dell’Istat – basato soprattutto sui dati raccolti dai volontari, potenzialmente sottostimati -, i senzatetto in Italia sarebbero almeno 10mila: tra questi, quasi la metà (precisamente il 48,7%) dichiara di non avere un posto letto nel quale ripararsi durante la notte e non stupisce che circa il 70% del totale abbia origini straniere; mentre è netta la prevalenza di persone senza fissa dimora di sesso maschile, specialmente tra chi dorme per strada.
Come anticipavamo prima, il dato più alto sui senzatetto si registra a Roma e se in altri grandi centri urbani – come Milano, Torino e Napoli – si supera agilmente il migliaia di persone senza fissa dimora, fa decisamente meglio Reggio Calabria, con appena 31 persone che non hanno una casa; mentre, com’è facile immaginare, la maggior parte (ovvero il 73,3%) di coloro che vivono in strada hanno tra i 30 e i 60 anni.
