Vladimir Putin (Ansa)
Un presunto accordo tra Ungheria e Russia riaccende le tensioni in Europa: secondo indiscrezioni riportate da fonti internazionali, e in particolare da Politico, il governo di Viktor Orbán avrebbe firmato in modo riservato un piano in 12 punti con Mosca, per rafforzare la cooperazione bilaterale in settori chiave come energia, economia e cultura.
L’intesa, che non sarebbe stata resa ancora pubblica né ufficiale, punterebbe ad avvicinare ulteriormente Budapest e il Cremlino in un momento di forte isolamento della Russia sul piano internazionale; tra gli ambiti coinvolti figurerebbero anche il nucleare civile, gli scambi commerciali e collaborazioni in ambito educativo e sportivo.
Ma questa indiscrezione alimenta le preoccupazioni in sede europea, dove da tempo si osserva con attenzione la posizione dell’Ungheria, spesso ritenuta più vicina a Mosca rispetto agli altri Paesi membri dell’Ue. Infatti, un eventuale rafforzamento dei rapporti con la Russia potrebbe infatti complicare il fronte europeo su sanzioni e politica estera.
Al momento non ci sono conferme ufficiali né informazioni dettagliate sui contenuti dell’accordo, ma la rivelazione apre un nuovo fronte politico, evidenziando le divisioni interne all’Ue in una fase già segnata da tensioni geopolitiche e guerra ai confini del Vecchio Continente.
