Su IlSussidiario.tv, il generale Vincenzo Giallongo esprime forti dubbi sui negoziati di Islamabad tra USA e Iran. Secondo l’analista, l’incontro è prematuro: servirebbe prima un accordo tra Israele e Libano sul nuovo confine del fiume Litani. Giallongo avverte che l’Iran punta a una vittoria politica, mentre fazioni integraliste dei Pasdaran minacciano la tregua. Critico verso l’Europa, “sparita” dal tavolo, il generale approva il no di Trump ai pedaggi nello Stretto di Hormuz.
