La missione UNIFIL in Libano (Ansa)
Nuovo grave episodio nel sud del Libano coinvolge il contingente italiano della missione Unifil: secondo quanto riferito dalle Nazioni Unite, mezzi dei caschi blu appartenenti al contingente italiano sono stati speronati da un carro armato israeliano Merkava in almeno due occasioni, causando danni importanti a uno dei veicoli.
L’incidente si inserisce in un contesto già altamente teso lungo la linea di confine tra Israele e Libano, dove da settimane proseguono gli scontri con Hezbollah. Le stesse fonti parlano anche di ulteriori episodi recenti: colpi di avvertimento sparati nelle vicinanze dei mezzi Unifil e strade bloccate dalle forze israeliane contro le posizioni dei caschi blu.
Non è ancora chiaro se lo speronamento sia stato intenzionale o accidentale, ma l’episodio rappresenta un’escalation nelle interferenze con le missioni di pace internazionali; i veicoli coinvolti erano chiaramente identificabili come appartenenti all’Onu, elemento che rende l’accaduto particolarmente delicato sul piano diplomatico. L’Italia, tra i principali contributori della missione, segue con attenzione l’evolversi della situazione.
