Su IlSussidiario.tv, il quirinalista Luciano Ghelfi analizza lo strappo tra Giorgia Meloni e Donald Trump, definendolo una scelta di “coscienza istituzionale” inevitabile dopo l’attacco al Papa. Difendendo il Pontefice, Meloni assume il profilo di leader responsabile, ancorata all’articolo 11 della Costituzione. Nonostante il “grande freddo” tra Roma e Washington, Gelfi ritiene che l’Italia resti un alleato chiave, pur dovendo ora privilegiare l’asse europeo per tutelare i propri interessi nazionali.
