Hacker (web)
Risalirebbe a pochi giorni fa – precisamente tra il 12 e il 14 del mese che stiamo attraversando – l’attacco hacker di cui è stato vittima il famosissimo e usatissimo sito di prenotazioni online Booking.com con i malintenzionati che sarebbero riusciti a mettere la mani su migliaia di dati, tra quelli personali degli utenti iscritti alla piattaforma e – soprattutto – quelli relativi alle prenotazioni effettuate in quell’arco di tempo.
Una violazione che è stata confermata, peraltro, anche dai gestori del portale Booking.com che ha anche immediatamente provveduto a informare gli utenti (o almeno, una larga maggioranza di loro) coinvolti, invitandoli a cambiare al più presto le proprie password, ad attivare l’autenticazione in due fattori e – forse soprattutto – a cambiare il PIN fornito dalla piattaforma in fase di prenotazione; specialmente nel caso in cui i viaggi siano stati prenotati nel periodo interessato dall’attacco.
Per ora non è ancora effettivamente chiara la portata dell’attacco subito da Booking.com e non è stato effettivamente reso noto il numero di utenti attivamente coinvolti; mentre la principale regione dell’attacco sembra essere stata quella di impossessarsi delle informazioni di viaggio, tanto che già da diversi giorni, numerosi utenti hanno lamentato la ricezione di messaggi, mail e telefonate truffa.
