Su IlSussidiario.tv, l’inviato Filippo Landi smonta l’ottimismo di Trump su una tregua imminente tra Israele e Libano. Mentre la diplomazia parla, sul campo l’esercito israeliano isola il sud del Paese, distruggendo infrastrutture e villaggi con una strategia simile a quella usata a Gaza. Landi avverte: escludere Hezbollah e la complessità sociale libanese dai negoziati è irrealistico e pericoloso, poiché la pace non può reggere se imposta solo con la forza delle armi.
