In un nuovo approfondimento per IlSussidiario.tv, il Generale Vincenzo Giallongo analizza la criticità dello Stretto di Hormuz, definendo l’Iran un “paese canaglia” per l’uso di mine sottomarine e correnti che ne rendono quasi impossibile la bonifica rapida. Giallongo sottolinea che, nonostante l’Iran abbia perso la guerra sul campo, sta vincendo quella politica logorando il consenso interno di Trump. Per Israele, l’obiettivo resta abbattere la teocrazia per evitare la minaccia nucleare.
