Bonus mobili 2026 (Foto: Freepik)
Il Bonus Mobili 2026 è stato di fatto prorogato dal governo Meloni. Come vi segnalavamo ieri tramite le pagine de IlSussidiario.net, nella legge di bilancio 2026 non si parla di una vera e propria proroga ma la misura per favorire l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è rimasta, con l’obiettivo di diventare strutturale. Ma come si riuscirà a renderla tale?
Servirebbe un’agevolazione fiscale costante del 15%, una soluzione che permetterebbe di rendere gli aiuti edilizi più accessibili e sicuri. In ogni caso secondo il senatore Massimo Garavaglia della commissione finanze, è molto probabile che dal 2027 la misura diventi appunto strutturale, ma in cambio l’utente dovrebbe spendere almeno 30.000 euro di lavori di ristrutturazione (ricordiamo infatti che il bonus mobili è sempre legato ad interventi edilizi), una cifra ovviamente non indifferente e non alla portata di tutte le tasche.
Non è da escludere comunque che questa soglia possa essere ridotta prima della prossima legge di bilancio, di modo che la misura possa diventare accessibile ad una maggior platea, ma ovviamente è ancora tutto in discussione. Oggi, va ricordato, il bonus mobili non è legato ad alcuna soglia minima di spesa, e se da una parte tutto ciò rappresenta un bene per il cittadino, per le casse dello stato parliamo ovviamente di un malus: serve il giusto equilibrio.
