Napoli: le forbici dimenticate nell'addome della donna 53enne (Foto: Tgr Campania)
È attualmente al vaglio degli inquirenti di Napoli la denuncia presentata da una donna 53enne – da tempo residente nel piacentino – che qualche mese fa si era sottoposta a un intervento di addominoplastica in una clinica privata partenopea, accusando per i mesi successivi diversi malanni apparentemente inspiegabili: nella denuncia, infatti, la donna racconta di aver accusato da subito forti dolori all’addome, malori generalizzati e – in alcuni casi – veri e propri svenimenti.
In un primo momento, la donna originaria di Napoli aveva ricontattato il chirurgo che aveva eseguito l’operazione, sottoponendosi – su indicazione dell’uomo – ad alcuni test che avevano confermato una semplice infezione, trattata con gli antibiotici: i dolori, però, non sono cessati e la donna ha deciso di rivolgersi a un altro ospedale partenopeo, sottoponendosi a una TAC che ha fatto venire alla luce la terribile verità.
Nelle immagini, infatti, i sanitari di Napoli hanno notato la presenza di un paio di forbici chirurgiche dentro all’addome della donna e proprio in quel momento si sarebbe verificata l’ennesima beffa: la dottoressa che ha eseguito la TAC, infatti, ha subito informato il chirurgo che aveva eseguito l’operazione che ha iniziato a pressare la donna per farsi rimuovere la forbice nella medesima clinica privata; mentre quest’ultima – dopo aver sporto la denuncia – ha scelto di rivolgersi al Fatebenefratelli.
