In un’intervista su IlSussidiario.tv, il generale Marco Bertolini analizza la doppia strategia di Trump: “pompiere” in Ucraina per evitare che Putin si leghi troppo alla Cina, e “incendiario” in Medio Oriente per colpire gli interessi energetici di Pechino. Sul campo, l’Ucraina soffre una grave carenza di uomini, mentre la Russia avanza lentamente in attesa di svolte diplomatiche. Pesa anche il nodo corruzione a Kiev, un’arma politica che potrebbe presto colpire Zelensky.
