In un’intervista su IlSussidiario.tv, il generale Vincenzo Giallongo analizza l’incertezza sul fronte ucraino dopo la tregua fallita del 12 maggio. Secondo l’esperto, Putin ostenta ottimismo solo per rassicurare un’opinione pubblica russa stremata dall’inflazione, mentre Zelensky deve gestire scandali interni di corruzione. Con l’estate alle porte, si attende una nuova offensiva russa, ma la resistenza ucraina, rafforzata da tecnologie d’avanguardia, promette di non cedere facilmente.
