Hantavirus sulla Mv Hondius (screen da Tg1)
Resta alta l’attenzione per il focolaio di Hantavirus scoppiato sulla nave da crociera Mv Hondius: uno dei cinque cittadini francesi evacuati e rimpatriati in Francia ha manifestato sintomi compatibili con il contagio durante il volo verso Parigi. Ad annunciarlo è stato il premier francese Sébastien Lecornu, spiegando che tutti i passeggeri francesi rientrati dalla nave sono stati immediatamente posti in isolamento stretto e trasferiti sotto controllo medico.
L’aereo con i cinque passeggeri è atterrato domenica pomeriggio all’aeroporto di Le Bourget, a nord di Parigi. I viaggiatori sono stati poi trasportati con un convoglio di ambulanze all’ospedale Bichat, sotto scorta della polizia. Il piano iniziale prevedeva una quarantena di 72 ore seguita da un monitoraggio sanitario di 45 giorni, ma la comparsa dei sintomi su uno dei rimpatriati potrebbe portare il governo francese a inasprire le misure di contenimento.
Lecornu ha annunciato un decreto urgente per rafforzare l’isolamento dei casi sospetti e la gestione dei contatti stretti, la ministra della Salute francese dovrebbe intervenire pubblicamente nelle prossime ore. Invece, il ministero della Salute italiano prova a rassicurare: Mara Campitiello, capo del Dipartimento prevenzione, ha spiegato a Rai News24 che non esiste al momento il rischio di una nuova pandemia simile al Covid.
I quattro passeggeri italiani monitorati dopo il contatto indiretto con una donna poi morta in Sudafrica “non presentano alcun sintomo”, ha precisato Campitiello. Secondo il ministero, l’Hantavirus è sì più letale del Covid, ma ha una contagiosità molto più bassa; la trasmissione avviene soprattutto attraverso saliva, urine e feci di roditori, mentre i casi di contagio interumano sono rari e limitati.
