In un’intervista su IlSussidiario.tv, il professor Andrea Pomella analizza il vertice Trump-Xi Jinping come un tentativo di fissare le “regole d’ingaggio” in un’era di instabilità. La stabilità cercata da Pechino è tattica: serve a proteggere la propria transizione economica mentre Washington resta impantanata nei conflitti. Pomella avverte che Taiwan resta il nodo cruciale e che la globalizzazione, per come la conoscevamo, sta lasciando il posto a un modello cinese più “selettivo”.
