Su IlSussidiario.tv, il professor Andrea Pomella descrive l’asse Mosca-Pechino come un legame forte ma asimmetrico. Sotto la patina dell’amicizia “senza limiti”, la Russia si trova in una posizione di subordinazione economica verso la Cina, evidenziata dalla “yuanizzazione” forzata e dal mancato accordo sul gasdotto Power of Siberia 2. Pomella evidenzia inoltre le divergenze in Medio Oriente: Mosca spera nel petrolio alto, mentre Pechino persegue un’ambiguità strategica.
