In un’intervista su IlSussidiario.tv, Elisa Querini del Cesi analizza il vertice tra Putin e Xi Jinping, definendo la loro intesa una partnership più tattica che strategica. Con gli USA nel mirino, Pechino punta a una stabilità resiliente per erodere il primato di Washington e proporsi come mediatore credibile, specie a Gaza e nel Golfo. Tra i due leader non c’è però reale parità : la Russia, indebolita, è un fornitore di materie prime, mentre la Cina detta le regole del gioco.
