Casa Bianca (Ansa)
Sembrano aver subito un brusco rallentamento i lavori per la costruzione della sala da ballo di Trump nell’ala est della Casa Bianca, fortemente voluta dal tycoon per ospitare gli eventi mondani organizzati dalla presidenza: dal Senato, infatti, sembrano alzarsi sempre più voci contrarie all’uso dei fondi pubblici, con i senatori Dem che hanno già manifestato la loro opposizione a un controverso stanziamento e i colleghi Repubblicani che starebbero valutando di attuare la medesima mossa.
Facendo un passo indietro, nell’idea di Trump, la sala da ballo della Casa Bianca dovrebbe ospitare più di 1.300 persone e sarà pienamente operativa entro il 2028, con lo stile esterno che richiama quello dell’edificio principale e gli interni che dovrebbero assomigliare all’opulenza e allo sfarzo della residenza di Mar-a-Lago del tycoon; il tutto finanziato – secondo quanto dichiarato dal leader Repubblicano – da anonimi donatori privati.
Nonostante quest’ultima promessa, però, recentemente è stato proposto un disegno di legge con il quale verrebbe designato un miliardo di euro alla sala da ballo della Casa Bianca dai fondi (70 miliardi) destinati all’ICE e alla Border Patrol: per i Dem si tratta di un espediente per far pagare la sala ai cittadini americani; mentre gli stessi Repubblicani avrebbero ammesso che in Senato mancano i voti necessari per approvare lo stanziamento.
