Guerra in Ucraina, Zelensky (Foto: Ansa)
Prosegue la guerra in Ucraina e nel corso della giornata di ieri, come vi abbiamo precisato sulle pagine de IlSussidiario.net, si è verificato uno degli attacchi più gravi da parte degli ucraini contro i russi. Secondo quanto riferito dal presidente Zelensky il suo esercito avrebbe attaccato nella zona di Kherson – occupata dai soldati di Mosca – ma anche in pieno territorio russo, causando centinaia fra morti e feriti.
Prima di tutto è stato bombardato il sito di raffinazione del petrolio di Syzran, vicino al confine fra la Russia e il Kazakistan, ma è stata senza dubbio l’azione condotta a Kherson quella più importante, tenendo conto che l’Ucraina ha colpito quello che Zelensky ha definito “il quartier generale dei servizi segreti russi”. In questo caso sarebbero morti un centinaio di soldati e nel contempo Kiev avrebbe distrutto il sistema di difesa aerea “Pantsir-S1”.
Si tratta probabilmente della più grande vittoria ucraina da quando è scoppiata la guerra più di 4 anni fa, a conferma di quanto l’esercito di Kiev stia riuscendo a penetrare sempre di più le linee nemiche. Il problema è il rischio di una forte rappresaglia di Mosca tenendo conto che in passato, ogni qual volta l’Ucraina ha messo a segno delle vittorie, si sono registrati dei contrattacchi davvero sanguinari da parte dell’esercito russo: vedremo cosa accadrà nelle prossime ore.
