In un’intervista su IlSussidiario.tv, l’esperto Edoardo Laudisi frena sulle ambizioni della Germania come potenza guida in Europa. Per Laudisi, la nuova postura di Berlino non è un segno di leadership, ma una reazione di panico dettata dal timore di perdere l’ombrello protettivo di Donald Trump. Oltre ai dubbi sulle formule di adesione dell’Ucraina all’UE, l’esperto evidenzia i limiti strutturali del riarmo tedesco: mancano i fondi a causa del debito e, soprattutto, mancano le reclute per via del forte calo demografico.
