In un’intervista per IlSussidiario.tv, la giornalista Anna Zafesova analizza le prospettive del conflitto in Ucraina dopo quattro anni di scontri. Sebbene Kiev cerchi un dialogo diretto, un negoziato appare lontano perché Putin non vuole mostrarsi debole. Sul tavolo resta l’ipotesi di un congelamento in stile “soluzione coreana” o di una tregua aerea in autunno, mentre cresce la tensione attorno alla centrale di Zaporizhzhia e lo scontento interno in una Russia sempre più isolata.
