In un’intervista per IlSussidiario.tv, il giornalista Marcello Foa analizza le forti contraddizioni di Donald Trump. Dalle nomine di fedelissimi incompetenti alla gestione dell’intelligence, il “trumpismo” mostra crepe profonde. Secondo Foa, la guerra in Iran rappresenta una sconfitta strategica per Trump, trascinato da Netanyahu in un’avventura fallimentare. L’analista sottolinea anche lo stallo in Ucraina, ormai scivolata tra le priorità USA, e denuncia la manipolazione mediatica sul dramma di Gaza.
