Roberta Bruzzone (Foto: Ore 14)
Alberto Stasi è già uscito dal carcere. E’ questo quanto fa sapere TgCom24.it, precisando che i detenuti di Bollate si sono rivolti ai giornalisti presenti fuori dal carcere dicendo loro “Perdete tempo, Stasi è già a casa”. Secondo quanto emerso però, al momento si tratta di un permesso premio fino a domenica sera, ma a questo punto potrebbe tramutarsi da premesso a “soggiorno” definitivo, proprio per via dell’ok alla messa in prova.
Sempre i colleghi di TgCom24 il tribunale di Sorveglianza di Milano avrebbe depositato il provvedimento, permettendo così il via libera al ritorno in società del condannato per l’omicidio di Garlasco, dopo l’ok della procura generale. Ricordiamo che Alberto Stasi era stato condannato in via definitiva nel 2015, di conseguenza si tratta di 10 anni e mezzo di pena, e con 4 anni restanti da scontare anche in galera, ha potuto chiedere – come da codice penale – l’affidamento in prova. La notizia ha ovviamente catalizzato l’attenzione dei media nelle ultime ore, soprattutto di coloro che stanno seguendo da un anno e mezzo la vicenda Garlasco, e ha creato non poche polemiche.
I “fan” di Alberto Stasi hanno sottolineato il ritorno in libertà, ma coloro che invece credono ciecamente che sia stato lui ad ammazzare Chiara Poggi, ripudiamo il termine “libero”, ricordando che Stasi non è affatto libero ma sta semplicemente usufruendo di quanto gli è concesso dal nostro ordinamento. E’ il pensiero in estrema sintesi di Roberta Bruzzone che proprio nelle scorse ore ha pubblicato un post su Instagram piuttosto importante, riferendosi in particolare a chi ha stappato lo champagne in queste ore: “La messa in prova non significa che è innocente, Stasi resta sempre un condannato”, ha chiosatola nota criminologa che da sempre è convinta che sia stato proprio l’ex bocconiano ad uccidere la povera Chiara.
