Delitto di Garlasco, la testimonianza a Filorosso (Foto: Filorosso)
C’è una nuova testimonianza nell’indagine su Garlasco e ancora una volta si fa riferimento ad una ragazza su una bicicletta nera. Dopo quella di Muschitta – testimone inattendibile – e quella di Bruscagin, spunta un terzo uomo che avrebbe riferito agli inquirenti di Pavia di aver visto una giovane donna, la mattina del 13 agosto del 2007, nei pressi di via Pascoli, dove abita la famiglia Poggi. Il testimone è stato intervistato ieri sera dai microfoni di Filorosso, su Rai Tre, e ha raccontato quanto ha visto: “Una ragazza bionda al 100%”, spiega, indicandola come una bella ragazza ma con “gli occhi spiritati”.
Stando a quanto riferisce il testimone, quest’ultimo e la giovane donna, si sarebbero guardati in faccia, e lo stesso ha raccontato gli inquirenti di Pavia tutto ciò che ha visto quella mattina, compresa la bicicletta nera con dei raggi che sembravano nuovi. Il testimone si è detto un po’ deluso dal fatto che, nonostante sia passato un anno dal suo racconto, chi ha indagato su Garlasco non abbia fatto nulla, ma evidentemente quella pista non è stata ritenuta credibile.
Ma chi è questo testimone misterioso? L’uomo si descrive come un imprenditore nel campo delle discoteche e dei grandi eventi, e che stava organizzando appunto un evento estivo in quella zona quel 13 agosto di 19 anni fa: “Non sono di Garlasco”. Nella Lomellina ci sono diverse discoteche fra cui la più famosa, le Rotonde di Garlasco, all’epoca dei fatti centro di ritrovo per molti giovani provenienti da altre province lombarde. Difficile non sottolineare le similitudini fra questo nuovo racconto e quelli precedenti, tutti ritenuti non utili alle indagini. Ma perchè ha parlato solo un anno fa? “Mi avevano minacciato – ha spiegato – mi hanno citofonato a casa dicendomi di non parlare”.
