In un intervento su IlSussidiario.tv, il professor Massimo Borghesi delinea la complessa figura del cardinale Camillo Ruini, descritto come un finissimo politico del post-1989. Ruini compattò i cattolici attorno ai valori non negoziabili, stringendo una convergenza d’interessi con il centrodestra. Secondo Borghesi, il limite di quella stagione fu la settorializzazione della dottrina sociale, che con Papa Francesco ha invece ritrovato una dimensione globale e attenta agli ultimi.
