Plastica, la retina dei limoni (Foto: Pixabay)
Cambiano le regole per gli imballaggi di plastica in Unione Europea, ma c’è ancora tempo per adattarsi al cambiamento. A partire dal primo gennaio 2030 spariranno infatti molti imballaggi che da anni si trovano nei supermercati, come ad esempio quel foglio di plastica che tiene assieme le bottiglie d’acqua ma anche di Coca Cola giusto per capirci meglio. Addio anche alle reti dove troviamo ad esempio arance, limoni ma anche verdura. Verranno eliminate anche le bustine delle salse monodosi, come ad esempio maionese e ketchup, e si dirà addio anche agli shampoo e ai bagno schiuma che troviamo ad esempio negli alberghi.
Come saranno sostituiti? E’ questa la grande domanda che ovviamente i consumatori si pongono in vista del 2030, soprattutto per quanto riguarda l’acqua visto che senza un imballaggio di plastica che la tiene assieme sarà complicato trasportarla. Cosa si inventeranno quindi i produttori? Non è da escludere che alla fine compreremo l’acqua nei cartoni, come avviene già per il vino, ma resta comunque un problema di esposizione negli scaffali. Un’altra ipotesi è quella della vendita di acqua solo in bottiglie singole, ma si potrebbe adottare anche l’imballaggio caratterizzato da una sorta di “filo” che tiene assieme tutte le bottiglie.
Vedremo quello che succederà intanto dal 12 agosto 2026 entrerà in vigore una nuova regola UE riguardante la plastica, ovvero la riduzione degli PFAS presenti nelle confezioni. Infine, cala il limite dell’utilizzo dei metalli pesanti sempre per quanto riguarda imballaggi e confezioni di plastica.
