Prezzi dei carburanti (Ansa)
È scaduto nella giornata di oggi il taglio delle accise sui carburanti introdotto dall’esecutivo Meloni all’inizio della crisi in Iran e – soprattutto – delle tensioni attorno allo stretto di Hormuz, che ha permesso di risparmiare svariate decine di euro sul pieno, attenuando leggermente il boom petrolifero: boom, però, che nelle ultime giornate si è ridotto in modo rapido e netto e che potrebbe scongiurare una proroga ulteriore del taglio delle accise.
Salvo decisioni dell’ultimo minuto da parte dell’esecutivo, insomma, a partire dalla giornata di oggi il prezzo dei carburanti tornerà alla (per così dire) “normalità”, con i 5 centesimi scontati fino a questo momento che torneranno a pesare sulla pompa di benzina: un aumento che potrebbe tradursi in aumenti – soprattutto sul gasolio – fino a 3 euro per un pieno (contando che le accise salgono a 6,1 centesimi con l’aggiunta dell’IVA).
