Attacco hacker ai frigoriferi in Francia (ansa)
Anche l’Italia è stata travolta dall’ondata di attacchi hacker contro i frigoriferi dei supermercati, con alcuni episodi che si sono registrati tra la Sicilia, l’Emilia-Romagna, il Fiorentino e Sassari: il ministro dell’Interno – Matteo Piantedosi – ha espresso forte preoccupazione per un’offensiva ostile a livello europeo, mentre Palazzo Chigi ha rassicurato i cittadini parlando di un impatto limitato e di un monitoraggio costante da parte dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dei Carabinieri del NAS per prevenire qualsiasi rischio sanitario.
Sul fronte delle indagini resta aperta la pista della “guerra ibrida”, sebbene non vi sia ancora un’attribuzione ufficiale: gli esperti – infatti – ricordano che dall’inizio dell’anno i collettivi hacker filorussi hanno preso di mira impianti di refrigerazione industriale occidentali, anche se non si esclude l’azione di un singolo pirata informatico; e, mentre dal governo si solleva l’invito a investire con urgenza nella sicurezza informatica delle infrastrutture critiche, il vicepresidente del Consiglio – Matteo Salvini – invita alla cautela nell’indicare responsabilità statali estere.
La vicenda ha spinto la Commissione europea a convocare riunioni d’emergenza a Bruxelles per coordinare la risposta alle minacce hacker che ormai colpiscono quotidianamente la catena alimentare e i servizi essenziali: la commissaria per la gestione delle crisi – Hadja Lahbib – ha evidenziato che l’Europa si trova in una pericolosa “zona grigia” tra pace e scontro aperto, sottolineando la necessità di elevare al massimo i livelli di vigilanza istituzionale e preventiva.
