Attentato in Colombia (X)
È sicuramente una delle pagine più gravi della cronaca recente quella dell’attentato in Colombia che si è verificato nel corso della giornata di ieri, coinvolgendo un autobus sul quale si trovavano decine e decine di persone, in quel momento impegnato ad attraversare una delle più trafficate autostrade del dipartimento di Cauca; compiuto da soggetti che non sono ancora stati identificati, ma che si suppone facciano parte del gruppo terroristico guerrigliero dei FARC.
Procedendo per ordine, secondo le primissime informazioni sull’attentato in Colombia, sappiamo che l’episodio è legato alla presenza di alcuni esplosivi lungo il tratto autostradale che si trova nei pressi di Cajibio: esplosi proprio a ridosso del passaggio di un autobus, hanno causato la morte di almeno 20 persone e il ferimento di altre 36, le cui condizioni attualmente sono ignote, con il timore che il bilancio delle vittime potrebbe ancora salire.
Non solo, perché l’attentato in Colombia, pur essendo stato a pieno titolo il più grave, è solamente uno dei 26 che – secondo le autorità locali – si sono registrati negli ultimi giorni nei pressi di Mordisco: l’ipotesi degli inquirenti è che dietro vi siano i guerriglieri ribelli del gruppo FARC, tecnicamente sciolti dal governo regolare, ma ancora operativi in gran segreto; con il movente potenzialmente legato alle imminenti elezioni presidenziali.
