Keir Starmer (Foto: Ansa)
Il Regno Unito ha fatto sapere che non prenderà parte al blocco navale dello stretto di Hormuz, annunciato nelle scorse ore dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Come vi precisiamo su IlSussidiario.net a spiegarlo è stato il primo ministro britannico Keir Starmer, che ha probabilmente aperto una potenziale nuova crisi fra Washington e gli alleati della Nato, alleanza quest’ultima fortemente criticata proprio dal tycoon, in particolare da quando è scoppiata la guerra in Iran.
Starmer si è detto disposto a concedere le navi dragamine ma ha fatto sapere di non essere interessato appunto a partecipare al blocco navale di Hormuz. Trump ha annunciato un blocco navale totale nei confronti di Teheran con l’obiettivo di mettere alle strette l’Iran: così facendo si impedisce il passaggio di qualsiasi nave iraniana in arrivo e in partenza, di conseguenza lo stesso Iran sarebbe “tagliato fuori” dal resto del mondo. Una decisione che però non è stata condivisa appunto da Londra, nonostante il presidente americano abbia fatto sapere che molti altri Paesi stiano appoggiando in tal senso gli Stati Uniti. Per Starmer è fondamentale lasciare lo stretto di Hormuz aperto e nel contempo è fondamentale continuare il dialogo e la collaborazione. In tal senso avrebbe già preso contatti con Macron per dare vita ad una coalizione di partner che proteggano la libertà di navigazione nello stretto.
