Delitto di Garlasco, l'avvocato De Rensis (Foto: Cartabianca)
La revisione per il processo ad Alberto Stasi dopo l’omicidio di Garlasco, non sarà una cosa breve. Lo ha spiegato chiaramente ieri sera l’avvocato Antonio De Rensis, legale del condannato per l’assassinio di Chiara Poggi, ospite negli studi di Cartabianca, su Rete 4. Parlando con Bianca Berlinguer ha precisato che “Non sarà questione di settimane”, di conseguenza la richiesta di revisione non arriverà già nel corso di questa estate come invece qualcuno aveva ipotizzato. Serviranno mesi a De Rensis e alla collega Giada Bocellari, per studiare nel dettaglio tutti gli incartamenti nuovi prodotti dalla procura di Pavia, ma in ogni caso i due legali sono convinti che la nuova indagine della procura di Pavia abbia smontato in maniera importante il castello accusatorio contro Alberto Stasi che era già fragile anni fa.
“La revisione è un colpo che va sparato quando si è certi”, ha spiegato ancora Antonio De Rensis, facendo chiaramente capire come non sono ammessi passi falsi, non dimenticando che già negli scorsi anni la difesa di Stasi (quando De Rensis non era ancora nel team difensivo), aveva chiesto la revisione, sempre respinta. Questa volta però la situazione è diversa, proprio alla luce della lunga indagine a 360 gradi degli inquirenti che ha permesso di togliere di fatto dalla scena del crimine Alberto Stasi – secondo i suoi difensori – permettendo così di riscrivere la condanna. Da segnalare che lo stesso procuratore di Pavia, Napoleone, si è già recato dalla procuratrice generale Francesca Nanni, “sollecitando” la revisione del processo e ciò potrebbe giocare un grosso punto a favore per i difensori di Stasi. Vedremo quindi come evolverà la vicenda e nel frattempo bisognerà capire se Andrea Sempio verrà rinviato a giudizio o meno: anche in questo caso i difensori sono certi della sua totale estraneità ai fatti.
