Pierina Paganelli (Foto: Tg5)
Colpo di scena nel processo per l’omicidio di Pierina Paganelli: non è Louis Dassilva l’assassino. Al termine della camera di consiglio durata circa 16 ore, il giudice del tribunale di Rimini ha dichiarato il 36enne senegalese non colpevole, di conseguenza lo stesso è stato subito scarcerato e da qualche ora a questa parte è tornato lì dove tutto ha avuto inizio, nel condominio di via del Ciclamino in Rimini.
Sembrava quasi scontato che Louis Dassilva venisse condannato per l’assassinio della 78enne Pierina Paganelli, ma alla fine la giuria non si è fatta convincere dalle accuse della procura, anche perchè mancava la cosiddetta pistola fumante. Alla lettura della sentenza l’arrestato è scoppiato in lacrime, visibilmente emozionato, mentre la moglie, Valeria Bartolucci, ha dichiarato di credere ora maggiormente nella giustizia, dopo che per due anni ha difeso a spada tratta il marito, puntando invece il dito nei confronti di Manuela Bianchi, amante dell’imputato.
Tutto da rifare quindi e nei prossimi mesi si giocherà il secondo tempo, visto che la procura non è affatto intenzionata a mollare la presa. Louis Dassilva potrà però vivere il nuovo processo nelle nuove vesti di cittadino libero, chiedendo intanto un risarcimento per questi due anni di ingiusta detenzione. Senza parole i figli di Pierina Paganelli, che erano presenti in aula alla lettura della sentenza e che da sempre si dicevano convinti che fosse stato proprio il senegalese ad aver assassinato la madre. Ma se non è stato lui chi l’ha uccisa? Ad oggi non è dato saperlo, vedremo cosa succederà nei prossimi mesi, ma questo giallo rischia forse di restare irrisolto.
