Carabinieri (Ansa)
Un’inchiesta della Procura di Milano mette sotto i riflettori il lato più opaco della movida di lusso: finanzieri del comando provinciale hanno smantellato un giro organizzato di escort di lusso, con 4 arresti e il sequestro di oltre 1,2 milioni di euro. Al centro delle indagini c’è un sistema strutturato che, secondo l’accusa, avrebbe organizzato eventi esclusivi per una clientela facoltosa, offrendo pacchetti “all inclusive”: serate nei locali più esclusivi della città, seguite da soggiorni in hotel di lusso e incontri privati. Il tutto per cifre che potevano arrivare a diverse migliaia di euro a serata.
Il punto più delicato riguarda proprio i clienti delle escort di lusso: tra i frequentatori del circuito figurerebbero infatti “personaggi molto noti”, tra cui imprenditori e un numero consistente di calciatori di Serie A, non solo residenti in Lombardia ma anche in trasferta a Milano. I nomi, almeno per ora, emergono solo parzialmente negli atti giudiziari.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo avrebbe costruito un vero e proprio business basato sul reclutamento di donne, incluse escort professioniste, disponibili a partecipare agli eventi e a fornire prestazioni sessuali a pagamento; un sistema che avrebbe generato profitti consistenti, poi reinvestiti attraverso operazioni di autoriciclaggio.
Le indagini, coordinate dalla Procura meneghina, parlano di una rete articolata, con ruoli definiti: organizzatori, addetti alle pubbliche relazioni e intermediari, in un meccanismo che si inseriva nella nightlife milanese, sfruttando eventi e locali per attrarre clienti di alto profilo. L’inchiesta è ancora nelle fasi iniziali, ma potrebbe allargarsi.
