Frana di Niscemi (Foto: La vita in diretta)
Ci sono i primi indagati per la frana di Niscemi avvenuta lo scorso 25 gennaio 2026. Come segnalato già tramite le pagine de IlSussidiario.net gli inquirenti hanno iscritto sul registro degli indagati ben 13 persone, fra cui nomi di spicco. Nell’elenco troviamo infatti anche l’attuale governatore della regione Sicilia, Renato Schifani, quindi l’ex governatore, attuale ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, nonché altri due governatori siciliani dal 2010, leggasi Rosario Crocetta e Raffaele Lombardo.
Tutti e 13, compresi i quattro governatori ed ex, sono accusati del reato di disastro colposo e danneggiamento a seguito di una frana. Gli inquirenti stanno quindi cercando di capire se vi sia stata qualche responsabilità indiretta nella frana che a inizio anno ha causato il crollo di un costone lungo quasi un chilometro, che a sua volta ha trascinato con se case ed edifici, costringendo all’evacuazione nel giro di poche ore di ben 1.500 persone. Di queste, la maggior parte attende ancora una casa e solo di recente il Comune di Niscemi ha fatto sapere di aver assegnato 25 alloggi a canone bloccato ad altrettante famiglie, quelle che erano considerate in una situazione di maggiore fragilità . Vedremo quindi cosa emergerà da questa indagine e soprattutto, se qualcuno avrebbe dovuto fare di più per evitare il disastro della provincia di Caltanissetta. .
