combo con Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi (ansa)
Sentito dagli inquirenti nel maggio del 2025, a ridosso della riapertura delle indagini sul delitto di Garlasco, l’ex fidanzato di Chiara Poggi – oggi condannato in via definitiva, ma anche potenzialmente soggetto a una revisione futura del processo a suo carico -, Alberto Stasi, aveva parlato anche dei rapporti passati con il nuovo indagato, Andrea Sempio, e su quelle presunte avance che gli inquirenti ritengono il potenziale movente del delitto.
Nel corso dell’interrogatorio, Stasi ha riportato alla mente i giorni precedenti all’omicidio, quelli in cui Sempio telefonò a casa Poggi e nei quali – secondo gli inquirenti – si sarebbe concretizzata quella famosa avance rifiutata: ricordando quelle chiamate, l’ex fidanzato della vittima ha negato che Chiara gli parlò delle presunte avance di Sempio; negando – addirittura – che abbia mai parlato o accennato all’amico del fratello.
D’altra parte, però, Stasi ha anche spiegato che “in termini ipotetici” potrebbe aver ignorato l’argomento perché non l’avrebbe “ritenuto importante”, oppure – più probabilmente – perché “distratta da altre cose”, ma anche ricordato che, più o meno nello stesso periodo, Chiara gli raccontò di alcune avance fatte da un suo collega; mentre parlando del famoso video intimo che avrebbe girato con l’allora fidanzata, ha escluso l’idea che Marco Poggi potrebbe averlo visionato.
