Parcheggio (Foto: Pixabay)
E’ in arrivo un nuovo codice della strada che riformerà in maniera importante le regole stradali e fra le tante novità è prevista anche quella riguardante una nuova regolamentazione per i parcheggi sulle strisce blu. L’obiettivo del ministero dei trasporti e delle infrastrutture è quello di rendere le sanzioni più eque, facendo in modo che chi “trasgredisce di più” paghi di più.
Ma andiamo a vedere come dovrebbe cambiare la multa per chi parcheggia sulle strisce blu in maniera irregolare, a cominciare dal dire che l’esecutivo sta pensando ad una tolleranza del 10 per cento, un limite di tempo entro il quale l’automobilista non pagherà alcuna multa. Se paghiamo il biglietto per un’ora, avremo quindi 66 minuti di tempo – 6 minuti oltre quanto abbiamo pagato – per ritirare la nostra vettura e in questa tolleranza non pagheremo neanche un centesimo di sanzione. La multa scatterà solo se il tempo limite sarà superato dell’11-50 per cento. Se ad esempio abbiamo pagato il ticket per 60 minuti e ritiriamo la macchina al 67esimo minuto, in quel caso scatterà una sanzione che sarà pari alla metà di quella prevista, oltre al dover pagare il ticket del parcheggio per il tempo in più occupato.
La sanzione sarà infine completa quando il periodo di occupazione del parcheggio supererà il 50 per cento, in quel caso si pagherà la multa completa più il ticket per il periodo occupato. Attenzione però perchè la sanzione più grave sarà comunque quella nel caso in cui non si pagherà del tutto il ticket, lasciando quindi la macchina sulle strisce blu senza alcun tagliando. A quel punto si rischierà una multa fino a 173 euro, oltre ovviamente il ticket per il parcheggio occupato. Come detto sopra l’obiettivo del ministero con questa modifica al codice della strada, è quella di multare in maniera proporzionale il trasgressore, evitando così che colui che sgarra di un minuto paghi la stessa cifra di chi invece se ne è infischiato e non ha fatto il ticket del tutto: una scelta che ci appare più che comprensibile.
