Vladimir Putin, presidente Russia (Foto: Ansa)
Con gli occhi puntati sul Medio Oriente in attesa del prossimo round di negoziati tra USA e Iran, ogni tanto si torna a parlare anche della guerra in Ucraina, con il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che in queste ore ha posto nuovamente l’accento sul possibile incontro tra Putin e Zelensky più volte citato e mai veramente formalizzato: si tratterebbe – potenzialmente – di un importante passo avanti, segnale di una distensione che potrebbe far ben sperare sul futuro della convivenza tra i due paesi.
Secondo quanto spiegato da Peskov, il presidente russo Vladimir Putin sarebbe pronto a incontrare l’omologo ucraino in qualsiasi momento, precisando – tuttavia – che dovrà essere chiarito fin da subito quale sia “lo scopo dell’incontro”, tracciando un copione che lo renda effettivamente “produttivo”: l’idea di Putin sarebbe quella di invitare Zelensky a Mosca – un punto che, probabilmente, l’ucraino non sarà mai disposto ad accettare -, preferibilmente in occasione della “finalizzazione degli accordi”.
Nel frattempo, grazie al conflitto in Medio Oriente, la Russia è riuscita a ottenere un’altra importante vittoria, con l’amministrazione Trump che ha prorogato di un altro mese la sospensione delle sanzioni imposte dal 2022 sul petrolio russo: un punto che – naturalmente – ha fatto infuriare Zelensky, secondo il quale si tratta di un espediente che permette al Cremlino di assicurarsi i finanziamenti necessari per il suo sforzo bellico in Ucraina.
