L'incidente tra treni a Urda, in Spagna (x)
Un nuovo drammatico incidente sulla rete ad alta velocità in Spagna rischia di superare – per numero di vittime – il già tragico precedente dello scorso gennaio ad Adamuz: a Urda, nella provincia di Toledo, infatti, un treno Renfe AVE lanciato a oltre 100 chilometri orari si è schiantato contro un convoglio della compagnia Iryo, rimasto fermo su una tratta di sosta per consentire il passaggio di un terzo mezzo, con un impatto tra la motrice dell’AVE e la carrozza di coda del treno fermo che è stato devastante, distruggendo completamente entrambi i vagoni occupati da numerosi passeggeri.
Le prime ricostruzioni degli inquirenti della Spagna si concentrano su un grave errore nella comunicazione e nella gestione del traffico lungo la linea Madrid-Siviglia: l’Iryo, infatti, si era fermato dopo che il macchinista aveva segnalato un guasto al sistema di segnalamento LZB e, in base ai protocolli di sicurezza, l’allarme avrebbe dovuto spingere i centri di controllo di Renfe e Adif ad allertare gli altri convogli in transito per rallentarne o fermarne la corsa, ma l’avviso non sembra essere stato trasmesso tempestivamente.
Con gli inquirenti della Spagna che sono attualmente impegnati a ricostruire l’esatta catena di errori che ha permesso a due treni di impattare tra loro, l’attuale bilancio delle vittime sembra essere già tragico: le autorità , infatti, riferiscono di almeno 64 passeggeri morti e 58 feriti, dei quali almeno 15 in condizioni critiche; mentre a bordo risulta che ci fossero anche 5 italiani, uno dei quali (una donna) risulta disperso.
